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Mille promesse di aurora e crepuscolo
L'ATT aumenta di un 20%. Quando i personaggi del gruppo ottengono frammenti elementali derivanti da reazioni di Cristallizzazione o quando innescano reazioni di Cristallizzazione lunare, il personaggio che equipaggia l'arma riceve 1 Sigillo. È possibile avere fino a 2 Sigilli contemporaneamente, ciascuno dei quali aumenta i DAN da abilità elementale di un 18% e ha una durata di 15 s. I Sigilli svaniscono 0,2 s dopo aver inflitto DAN con l'abilità elementale. È possibile ottenere fino a 1 Sigillo ogni secondo tramite le reazioni di Cristallizzazione lunare.
Personaggi — Claymore
Storia
"Ascolta attentamente, cara Leticia. Ricorda che tu sei la figlia primogenita del casato dei Randolph. Devi comprendere che, quando i nobili come noi si assidono, possono mutare gli equilibri di stato. E, se dovessimo cadere in rovina, innumerevoli famiglie e comuni cittadini verrebbero trascinati insieme a noi. Pertanto, ascolta con attenzione, cara Leticia. Non perdere mai il tuo portamento nobiliare e la tua purezza di aspetto. Impara a lesinare le dimostrazioni di collera, tristezza o felicità. Per un popolano, il nome della nostra famiglia basta e avanza a donargli tanto un'esistenza prospera quanto una vita al Fleuve Cendre." Malgrado le parole di suo padre, tuttavia, una fanciulla è pur sempre una fanciulla, prim'ancora di essere una nobildonna. Per chi non ha le mani sporche di fuliggine o di olio per le macchine, è piuttosto comune bramare il "brivido dell'avventura". All'insaputa del padre, del fratello e dei servitori, ella si travestiva spesso da popolana, per immergersi nella città sotterranea che non era mai bagnata né dal sole né dalla pioggia. Tutto ciò che desiderava era ammirare le vite di quella gente comune, che non aveva alcun controllo sul proprio destino. Tale era il segreto diletto della fanciulla, la quale lo considerava finanche più interessante delle magie di Parsifal! Ma le avventure si dimostrarono molto diverse da come si aspettava: in fondo, nessuno le aveva mai dato alcun permesso, ed erano storie che, nei momenti di ritrovo, non aveva modo di raccontare a nessuno dei suoi coetanei e amici aristocratici. E quando un pericolo inaspettato si scagliò simile a musiche, menzogne o vino avvelenato, come quando si snuda una lama affilata... "Oh, cielo. Chi sono i tuoi genitori, mia cara? E cosa ti porta qui al Fleuve Cendre?" Era una luce gentile, familiare, che arrestò le ombre che avanzavano minacciose. "Tu sei..." Aveva il suo nome sulla punta della lingua, ma invece di pronunciarlo le venne spontaneo chiedergli come avesse fatto a scoprire il suo travestimento. "Innanzitutto, non sei per niente brava a mentire. Hai ammesso di non essere di queste parti, giusto? E mia cara... Sui tuoi vestiti non c'è traccia di fuliggine o di olio per le macchine, e nemmeno una minuscola macchia di sangue... Inoltre, data la tua andatura, si capisce bene che non sei abituata a indossare pantaloni del genere." Quando chiese a Reed, che lei aveva già conosciuto, cosa ci facesse lui in giro per il Fleuve Cendre, il giovane le rispose così: "Spero converrai che il tuo buon padre, tuo fratello e i tuoi servitori devono sapere ciò che accade in questo posto. Come ripete spesso il mio capo: 'Tutto ciò che è illuminato dal sole apparterrà a loro, e il Fleuve Cendre apparterrà a noi'. Cara Leticia, dimentica per un momento di essere la figlia primogenita del casato dei Randolph. Seguimi nelle vesti di una persona qualunque, e spalanca i tuoi occhi vispi, che non hanno mai conosciuto la polvere. Ammira il mondo dove vivono i miei compatrioti, poiché il sangue scorre anche nelle loro vene, e sono animati da amori e passioni esattamente come te." Era un'avventura molto diversa da ciò che si aspettava, e molto di ciò che il destino volle mostrarle non poteva essere raccontato ai suoi coetanei e amici aristocratici, né ai suoi servitori quand'anche li avesse incontrati per conversare e farsi due risate... "Leticia, per la tua anima nobile non provo che adorazione. Ora non saremo più costretti a scagliare le nostre scuri per colpire gli alberi. E se, un giorno, io dovessi perdermi tra le glorie di questo mondo, è alle tue mani che affiderò il mio destino..." ... Quando rivide suo padre, molti anni dopo, ella aveva già assunto il nome della rosa, e non era più avvezza a indossare gli abiti eleganti che un tempo le venivano imposti; di contro, aveva imparato come si maneggia al meglio una scure. Cionondimeno, quello a cui non riusciva ad abituarsi era l'aspetto, ora fragile e canuto, del padre sempre così fiero e benevolo che ricordava. "Mio adorato padre, ho stretto un patto con la persona che custodisco nel cuore, un giuramento verso coloro che amo. Se sono ancora in vita, significa che la nostra stirpe non si è ancora estinta. E non sia mai che il nome dei Randolph venga indelebilmente macchiato per causa mia." "Mia amatissima Leticia, non passa giorno che io non accenda una candela in tuo onore. Poiché, anche se hai rinnegato la tua famiglia, io sono ancora tuo padre, e tu sei ancora mia figlia. Mettiamo fine a queste bislaccherie. Ti prego, torna a casa. La tua creatura è innocente, e io non abbandonerò la carne della mia carne sulla base di simili fatuità. In quanto a tuo marito... Nella famiglia Randolph esistono magie che potrebbero fare al caso suo..." ... Tuttavia, nei suoi sogni, finalmente se ne era ricordata: "A quel tempo, la raffica dei cannoni navali non ci aveva smossi. Nessun forestiero avrebbe dovuto conoscere le strade segrete che i cacciatori hanno usato per infiltrarsi".