Italiano
Silenzio solenne
Dopo aver innescato una reazione elementale, aumenta i PS max di un 16% per 12 s. Quando Presagio lunare: Barlume ascendente è attivo, i PS max di questo effetto aumentano di un ulteriore 16%. L'effetto si innesca anche quando il personaggio che equipaggia l'arma non è in campo.
Personaggi — Spada
Storia
Un tempo, i racconti sommessi narravano di uno spirito assetato di sangue che vagava nella fredda foresta avvolta dal gelo e dalla nebbia. In particolare, una leggenda raccontava che fosse uno spettro maligno e furioso che annientava chiunque vi entrasse. Che si trattasse di soldati dispotici del Nord o dei banditi più turbolenti della tundra, tutti si ammutolivano alla menzione della desolazione di Nephilheim. Abbassavano istintivamente la voce, come temendo che il lieve mormorio alle loro spalle fosse l'ultimo rumore che avrebbero sentito. In pochi sapevano che quel mormorio non proveniva da uno spirito maligno, ma dalla lama affilata di un cacciatore ignoto. Quel cacciatore silenzioso era un esule, il cui nome non era mai stato menzionato ufficialmente, e che non aveva mai combattuto per nessun ideale o vessillo. Ma per i bambini che, in quei tempi turbolenti, avevano perduto le loro case e si erano rifugiati nella fredda foresta, stringendo tra le mani una conchiglia come unico pegno di fiducia, egli uccideva senza pietà ogni malvagio che si presentasse in quei boschi. Il metallo freddo della lama non sarebbe mai stato in grado d'imitare l'eco della conchiglia, proprio come il passato non avrebbe mai potuto essere reclamato. Tuttavia, il calore che fioriva dal collo delle persone era sufficiente a ridurre i cattivi al silenzio, preservando i sogni pacifici dei bambini. Nei giorni della nobiltà e del vecchio Tsar, e durante la lunga lotta per ricostruire il nuovo ordine, il cacciatore errante non emise alcun suono, a eccezione del fischio che echeggiava nelle fredde notti. Fu solo quando la foresta ghiacciata si svuotò di tutti i bambini privati di un rifugio, e il vecchio guardiano ebbe dimenticato come parlare nelle infinite notti pallide, che il cacciatore ripose finalmente la spada. Si voltò dunque verso le profondità della foresta e scomparve senza lasciare traccia.