Italiano
Setola Lunabianca
Il tasso di CRIT aumenta di un 4%. Quando gli attacchi normali infliggono DAN elementali, si ottiene l'effetto Taglio frondoso che aumenta i DAN inflitti dagli attacchi normali e dalle abilità elementali di un 120% della maestria elementale. Questo effetto svanisce dopo aver inflitto DAN per 28 volte oppure dopo 12 s. È possibile ottenere Taglio frondoso una volta ogni 12 s.
Personaggi — Spada
Storia
Dalla terra dell'oro giunse un vagabondo, il corpo e la mente segnati dal tocco della battaglia. Un tempo era un principe, ma ora era semplicemente qualcuno perso in un tortuoso e ingannevole labirinto verdeggiante. L'antico re della foresta, assaporando l'odore del sangue che germogliava dall'autorità, non riuscì a trattenere un profondo sospiro... Vennero mandati i rinforzi e una cacciatrice con un arco bianco come la luna arrivò con la missione di cacciare la belva intrappolata venuta da oltre la foresta. Il cielo si stava oscurando e tra le nuvole si allungavano le ombre come macchie d'inchiostro. La morte sussurrava attraverso il labirinto boscoso, alla ricerca di un sentiero da seguire. Seguendo le orme dell'esule, la maledizione si diffuse sulle sabbie del deserto per inghiottire le terre dei "vivi". Attraverso corridoi di giada e sentieri stretti, lei scoprì le intenzioni dell'intruso dalla peculiarità del profumo... Alla deriva tra memoria e ambizione, l'esule invece si perdeva tra la discordanza tra il suono dell'acqua corrente e il canto degli uccelli... "Invasore arrogante! La mia freccia ti ha colpito, ma la prossima ti trafiggerà il cuore! Mai più vagherai per la foresta, turbando i sogni dei bambini. In questo posto non troverai la corona che cerchi!" Fu così che la vigorosa cacciatrice avvertì la sua preda della mira e della perspicacia di cui era dotata. Eppure, per ragioni incomprensibili, decise di spostare leggermente la mira, mancando l'uomo confuso. La vegetazione osservò sbigottita, mentre i bambini nascosti nei sogni espirarono dinanzi a tale gesto. Con il suo intuito capace di percorrere ogni sogno, il re dormiente della foresta capì le intenzioni della cacciatrice e le sussurrò con un fragore che fece tremare anche il più grande degli alberi: "Quel mortale non è come te. Proviene da una terra squallida, e le sue mani sono tinte di sangue. Ormai nel suo cuore dilagano solo follia e delirio. Ma la foresta protegge solo i sogni nati dall'innocenza, e il sangue può essere sparso soltanto durante la caccia e i sacrifici. Non è forse così? Se credi che quest'uomo possa ancora ritrovare l'onore all'interno del labirinto, guidalo, e indicagli di spezzare il ramo bianco... Solo allora la splendente luna e le neonate stelle lo libereranno dai suoi aspri ricordi e desideri, donandogli la più pura saggezza." Fu così che la cacciatrice imbracciò di nuovo il suo candido arco, facendo fuggire l'esule verso il cuore del labirinto... Solo la luna e le stelle videro quello che accadde dopo, ma il ricordo di quel giorno giace tutt'oggi nei sogni dei bambini. Secondo alcune voci, il nobile esule riuscì a usare il ramo bianco per forgiare una lama tutta per sé. Invece, nei sogni raccontati da alcuni giovani, l'uomo si dimenticò della sua casa e del suo desiderio di essere re. Qualunque fosse la verità, il nome del principe Faramarz scomparve all'interno della foresta, tornando al deserto su una scia di sabbia sospinta dal vento.