Ballata della veglia
Armi

Ballata della veglia

Rarità 4LanciaMaestria elementale

Statistiche per livello

Livello
ATT565
Maestria elementale110
Ballata della veglia — Una lunga lancia che un tempo vegliava su tutto. Oggi ha trovato un nuovo scopo nei giochi dei bambini.
Italiano

Ritmo di giorni che furono

Innescare una reazione elementale ripristina di 4 l'energia elementale del personaggio che equipaggia l'arma. Quest'effetto può attivarsi una volta ogni 9 s. Quando si innesca una reazione di Barlume astrale, invece, l'ATT aumenta di un 20% per 12 s. Gli effetti sopracitati possono attivarsi anche quando il personaggio che equipaggia l'arma non è in campo.

Personaggi — Lancia

Storia

"Oh, innocente Manechka, contro chi leverai la tua voce domani? Oh, prepotente Manechka, perché oggi non sorridi più? Oh, eminente Manechka, il giorno di ieri ti ha rattristato? Oh, Manechka, un tempo presidiavi queste terre." I figli delle terre cenerine continuano a intonare quell'antico canto. Immaginano mentre cantano, e imparano a brandire le lance come faceva un tempo la guardiana. All'inizio, la giovane ragazza era una piccola lupa solitaria che non sapeva come proteggere gli altri. Prendeva in prestito il nome della guida, celando la sua fame e il suo smarrimento dietro un'arroganza declamatoria. "Se riconoscete questa lancia, allora sapete in nome di chi Manechka si presenta qui! Una pagnotta di pane di segale con doppia porzione di burro e marmellata! Forza, servitemela, presto!" Riuscì nell'impresa molte volte, fino al giorno in cui incontrò proprio la persona di cui aveva falsamente assunto il nome, che finse uno sguardo di disapprovazione. La ragazza si scusò in preda al panico, dividendo il bottino in due per chiedere perdono, ma l'altro scoppiò a ridere. "O cucciola di lupo delle pianure innevate, goditi il frutto della tua caccia. Non c'è bisogno di temere, perché d'ora in poi riceverai le cure che meriti." In seguito, la giovane fanciulla avrebbe seguito la guida, abbattendo l'ingiustizia e difendendo il bene con la lancia in pugno, a volte guidando un branco di lupi che rispondeva al suo richiamo, difendendo le ceneri con innocente devozione. Poi, gli atti brutali dell'Incendiatrice di Città minacciarono di radere al suolo questa terra e di distruggere le dimore del suo popolo. Quando la battaglia finale si avvicinò, e lei si preparò a partire al fianco della guida, si voltò e ammonì il popolo con queste parole: "Non fate del male, e non usate il vostro potere per opprimere gli altri. Se farete qualcosa che tradisce la vostra coscienza, e noi dovessimo venirne a conoscenza, statene certi, non la passerete liscia al nostro ritorno." La ragazza, tornata da sola, dovette imparare a essere una lupa alfa calma e risoluta, per il bene della pace conquistata a caro prezzo, e per onorare l'ultimo comando della guida. Ricordava il suo giuramento, e avrebbe portato da sola il fardello rappresentato dalla difesa del suo popolo. "Che prezzo ha pagato! Mezza pagnotta avrebbe potuto risolvere tutto all'inizio, ma Manechka si è lasciata conquistare dalle attenzioni di suo fratello. È stato un buon affare, il suo. Questa storia deve essere raccontata affinché le generazioni future ricordino il debito che la guida ha contratto." Gli anni della sua veglia trascorsero, finché la terra ricoperta di neve non fu più così piena di cicatrici. Finché i bambini non furono cresciuti, e i loro figli portarono con sé quella storia mentre mettevano radici nella terra. "Oh, innocente Manechka, contro chi leverai la tua voce domani? Oh, prepotente Manechka, perché oggi non sorridi più? Oh, eminente Manechka, il giorno di ieri ti ha rattristato? Oh Manechka, le terre cenerine saranno sempre la tua casa." Immaginano mentre cantano, e imparano a brandire le lance come faceva un tempo la guardiana. I figli delle terre cenerine continuano a intonare quell'antico canto.

Contributi
Ballata della veglia — Armi | Database di Genshin Impact