Matrice della rete di sorveglianza della Fonte segreta pioniera

Matrice della rete di sorveglianza della Fonte segreta pioniera

Automi
Italiano

Bottino

Descrizione

Un'antica macchina intrappolata tra le rovine lunari. Persino le macchine più robuste e affidabili verranno sconfitte dal passare dei lunghi anni, perdendo lo scopo conferito dai loro creatori. Ora quest'entità attacca ed elimina chiunque osi mettere piede sul suolo che difende. Nei documenti di un'antica civiltà ormai perduta, queste macchine fuori controllo erano un tempo chiamate "Ur-Namrasit-Tilimtu-Babbar", ovvero "chi porta la luce nell'oscurità". Bramando lo sconfinato mare di stelle, i leader dei "pionieri" incisero le loro parole più accorate in sigilli dorati, sperando che i loro successori, con l'aiuto di questi assistenti, sarebbero stati in grado di mantenere vivida la luce che illumina l'universo. Ahimè, la luce non sorse per nessuno, e la macchina a cui venne conferito il titolo di "sorvegliante" non riuscì ad attendere la persona che avrebbe dovuto servire. Ora, bloccata in queste rovine, non è altro che l'ultimo frammento fuori controllo di un ideale perduto nel tempo.

Contributi