Accessorio floreale altruista
Fiore della vita
Un fermaglio indossato dalla strega all'interno della storia. Presenta decorazioni che ricordano la forma di una farfalla, similmente ad altri degli accessori preferiti della donna.
Storia
Il cagnolino si precipitò nella soffitta, si riempì il naso di polvere, e si mise a starnutire. "Suvvia, Melino, che modi sono? Avevi il colore di una torta di mele, e ora invece sembri ricoperto da marmellata di more!" La ragazzina inseguì il cane chiamato "Melino" nella minuscola soffitta, e gli diede una spolverata. La soffitta era piena di libri dalla rilegatura elegante, e la ragazza ne scelse uno dallo scaffale. La copertina era decorata da bellissime farfalle con ali dorate. "Sembra un libro di storie. Forse i racconti che piacciono alla mamma vengono da qui! Che ne pensi, Melino?" Il cagnolino abbaiò e si rannicchiò vicino ai suoi piedi, come suo solito. "Umpf! Se posso finirlo prima della mamma..." Così, la ragazzina aprì il libro, e le pagine ingiallite le scorsero davanti come le ali di una farfalla... Era una storia abbastanza recente. Secondo le leggende, nella Foresta dell'eco viveva una strega in grado di esaudire qualsiasi desiderio. Ma quella strega era eccentrica tanto quanto quelle che si trovano in altre storie. Si era servita della magia per ricoprire l'intera foresta di una nebbia fitta e impenetrabile. Chiunque ne entrava rimaneva confuso dagli echi, in pochi erano in grado di trovare la sua capanna isolata, e ancora meno quelli che riuscivano a esprimere un qualsiasi desiderio. Ma un giorno, un giovane finalmente bussò alla porta della casa della strega. Il giovane originariamente cercava un fiore blu, ma il suo sguardo era stato attratto da una farfalla con le ali d'oro. Mentre la inseguiva, era arrivato alla capanna della strega senza nemmeno accorgersene. Solo in quel momento si era ricordato della leggenda della strega che esaudiva i desideri, e dopo aver esitato a lungo, aveva infine deciso di bussare. Prima che potesse bussare per la terza volta, la porta si aprì. "Ho un desiderio...", esordì lui. "È quello che dicono tutti", lo interruppe la strega. "Per me, esaudire i vostri desideri è un'inezia. Ma il prezzo per poterlo fare cambia da persona a persona." "La ragazza che amo... Il suo cuore appartiene già a un altro. Ma non voglio che il potere della magia cambi i suoi sentimenti; voglio solo che possa avere tutta la felicità del mondo. Se puoi concedermi questo desiderio, ti darò tutto ciò che ho: il mio tempo, i miei soldi... Sono pronto a offrirti anche la mia anima, con tutta la mia volontà." "Il tuo desiderio sarà esaudito. Ma il prezzo sarà pagato in futuro, e non sarà necessariamente la tua anima... Noi streghe facciamo quello che ci pare." "Ma cosa potrebbe mai esserci al mondo di più prezioso dell'anima di una persona?" "Lo saprai quando sarà il momento, che solo un cuore d'oro può essere soppesato." ...