Italiano
Danza Kagura del Sakura sacro
Usare un'abilità elementale conferisce l'effetto Danza Kagura, che aumenta di un 12% per 24 s i DAN da abilità elementale e i DAN da Astroconduzione del personaggio che equipaggia l'arma. Cumulabile fino a 3 volte. Quando possiede 3 accumuli, il personaggio ottiene un 12% di bonus DAN per tutti gli elementi.
Personaggi — Catalizzatore
Storia
Si sente ancora il suono delle campane là dove un tempo si tenevano le danze di fronte al trono. La sagoma bianca, una volta qualcosa da inseguire, non è mai tornata. Tuttavia è rimasta un sogno incessante dal quale non è possibile svegliarsi... "Ero proprio sciocca a quei tempi, di certo non intelligente come la nostra grande matriarca Hakushin." "Ero una mocciosa che raccoglieva goffamente del cibo nella neve, nella speranza di attirare l'attenzione di Sua Eccellenza." "Stranamente, è stato proprio a causa del mio coraggio sconsiderato che Sua Eccellenza ha avuto pietà di me." "Ed ecco come ho preso servizio, scaldandole le mani, i piedi e così via. Un grande onore." "Lady Saiguu sarebbe poi partita per non tornare più e così anche le altre più anziane, per vari motivi." "Ed è stato così che una persona maldestra come me ha assunto il ruolo di Miko ed è diventata la persona che è oggi." "Così lo sfortunato compito di far nascere un sorriso sul volto di Sua Eccellenza ricadde proprio sulle mie spalle." "La notte in cui eseguii per la prima volta la danza Kagura, sentii il peso del passato." Il tintinnio delle campane si fece sempre più distante e la grande kitsune d'argento, maestra e amica, scomparve nel fiume tortuoso dei sogni. Le campane suonarono di nuovo e l'ostinato banco di sabbia si ammorbidì e si dissolse nella corrente vorticosa. La figura candida e gentile del passato era da tempo alla deriva nella memoria oscura. Così la figlia solitaria della grande stirpe delle kitsune prendeva le campanelle Kagura e danzava per il vibrante "ora". Conoscevo una giovane e ostinata guerriera tengu e usai il pretesto dell'addestramento per indurla a una vita ascetica sulle montagne, ma percependo la sua natura indisciplinata, la raccomandai a quei Kujou dalla testa dura. E anche se una volta feci a gara contro un oni ostinato e venni sconfitto dalla pura perseveranza... aggiunsi qualche trucchetto per rendere la nostra competizione più interessante. Avevo una corrispondenza con una semi-Adepta di una terra lontana e le ho regalato delle piante oceaniche fresche e morbide. Eppure, ben sentivo di non poter comprendere il suo amore quasi folle. Non è forse una forma di schiavitù per gli Adepti? Il chiaro di luna filtra tra i rami e i petali del giardino imperiale, illuminando il cortile vuoto. Quell'immagine continua a risplendere nel mio cuore frivolo come dei gioielli scintillanti... "Nel breve periodo di queste centinaia d'anni, ho camminato sulla terra sotto molto forme." "Ho potuto conoscere profondamente la bellezza umana, anche se non ho avuto la fortuna di avere grandi relazioni con la gente comune." "E Sua Eccellenza, che oserei chiamare amica, dovrebbe avere ancora del tempo in questo girovagare." "Quindi guardiamo insieme questo mondo imperfetto e godiamoci le sue ossessioni di amore e odio, di incontri e separazioni." Con Sua Eccellenza impegnata nel suo sogno-realtà dell'Eternità, qualcuno doveva occuparsi della gente comune. Per placare il risentimento del malvagio oni Kuroami, una volta ho mostrato solo un accenno del minaccioso potere che esercito. E il grande disordine causato da Kosanta il tanuki calvo sarebbe stato messo in ridicolo con un po' di magia. Anche il pirata predone Rinzou, terrore dell'arcipelago, sarebbe stato tradito da qualche piccola discordanza nei piani. E per quanto riguarda quella tabula rasa, quell'eccentrico immortale... Spero che lui trovi la sua via e non diventi una minaccia per tutti noi. I resti incupiti dell'anima del maestro di spada, le bestie della catastrofe che si nascondevano nella foresta sacra, furono tutti spazzati via... Rispetto al sogno dell'Eternità che Sua Eccellenza persegue, queste cose non erano che intermezzi fugaci, e l'attesa del suo ritorno sembrava prolungarsi all'infinito, ma sapevo che il tempo era dalla nostra parte. "Un'eutimia senza vento o luna, con del loto e degli udumbara che non appassiscono," "Mi dispiace, ma la solitudine mi assalirebbe. Mi annoierei a morte." "Preferirei di gran lunga tagliare i rami del Sakura del tuono tra i fumi dell'alcol e fare festa con gli insolenti youkai." "E no, non sono storie di un passato antico, bensì di un futuro pieno di speranza." "Quindi, Eccellenza, potrei avere ancora il piacere di unirmi a lei per ammirare i primi pallidi boccioli viola che spuntano dalla neve che si scioglie?"