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Circolazione di giada
Se il personaggio rimane fuori dal campo per più di 5 s, i suoi PS max e la sua maestria elementale aumentano rispettivamente di un 32% e di 40. Questi effetti si annullano quando il personaggio rimane in campo per più di 10 s.
Personaggi — Catalizzatore
Storia
Quando Rex Lapis arrivò, gli antenati del popolo della Vallata Chenyu erano già da tempo regrediti a semplici tribù sparse tra le colline. Erano dediti a scolpire giada pura e limpida come l'acqua, organizzando feste nel solenne rispetto delle tradizioni antiche, in attesa del lieto giorno in cui avrebbero potuto porre fine al loro gravoso lavoro, e sacrificare la loro splendida giada gettandola nei fiumi in segno di riverenza... commemorando i silenziosi messaggeri del cielo ceruleo e aspettando con ansia le benedizioni e le sciagure dell'anno successivo. Quando l'antico dio che un tempo regnava sulla Vallata Chenyu perì in terra straniera, e Rex Lapis assunse il controllo della terra, gli antichi avi che abitavano le montagne selvagge lentamente si abituarono alla civiltà di Liyue, pur mantenendo i loro tradizionali sacrifici. Col passare di lunghi anni, anche la pietra più dura viene trasformata in lisci ciottoli dal gentile flusso dell'acqua, e le antiche usanze locali vennero accettate dai nuovi migranti di Liyue. Così, la gente del luogo sviluppò usanze sociali e una natura gentile diverse da quelle del Porto di Liyue. Infiniti anni e stagioni si susseguirono, e gli antichi avi, insieme alle proprie tribù, si mescolarono ai nuovi arrivati, creando nuovi clan e insediamenti... Avendo perduto l'antica arte degli accessori in giada scolpita, nella nuova era si diffusero in tutta la Vallata Chenyu i campi di tè. Anche se le persone del posto non sacrificavano più gli ornamenti in giada, pura e limpida come l'acqua, gettandoli nei fiumi che scorrono in eterno, la tradizione di recarsi al Pontile Yilong per commemorare gli antenati e i morti era sopravvissuta fino ad allora, come una giada che rifulge in un chiaro ruscello di montagna. A volte agli erboristi capita ancora di trovare giada di Yilong, dal tipico colore blu e verdognolo, girando tra monti e valli. Anche se non risponde più ai cieli antichi, sfavilla ancora insieme alla luce di questo mondo. Neanche la silenziosa giada ha mai raccontato a nessuno l'antica storia dei suoi antenati, delle loro difficoltà e traversie... E tutti gli enigmi del passato rimangono in attesa di chi li raccoglierà per pura fortuna, pronti a supporre e a immaginare.